I compiti della Procura Generale

Il Procuratore Generale della Repubblica rappresenta l'ufficio del Pubblico Ministero presso la Corte di Appello e nei rapporti esterni rappresenta l'intero Ufficio requirente del distretto. Egli esplica attribuzioni di vario tipo sia nel settore Penale che in quello Civile e Amministrativo. La sua funzione primaria è quella di vigilare sull'osservanza delle leggi, di promuovere l'azione penale e di far eseguire i provvedimenti del giudice che abbiano acquisito la definitività. Rilevante è l'attività che il Procuratore Generale svolge quale funzionario delegato per la gestione, in sede distrettuale, dei capitoli di bilancio necessari per il funzionamento degli uffici.
E' membro di diritto del Consiglio Giudiziario, organo elettivo, decentrato rispetto a C.S.M., consultivo rispetto a questioni attinenti l'organizzazione degli uffici, la formazione, le assegnazioni, le promozioni, il mutamento di funzioni, i trasferimenti e le partecipazioni a concorsi ed attività esterne di ciascun magistrato del distretto. E' competente a ricevere le istanze per la nomina a Vice Procuratore Onorario.

Il Procuratore Generale svolge quale autorità competente ad adottare i provvedimenti necessari ad assicurare la sicurezza interna delle strutture in cui si svolge attività giudiziaria.