Archivio delle News

PAGINA SUCCESSIVA

Torna all'archivio news

25/01/2022  - Bando per i tirocini formativi ex art. 73 Legge 9 agosto 2013, n.9
Bando per i tirocini formativi ex art. 73 Legge 9 agosto 2013 n. 9 (come modificato dagli artt. 50 e 50 bis del DL 24 giugno 2014 n. 90).

Vista la Legge 9 agosto 2013 n. 98 di conversione del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, il cui art. 73 (come modificato dagli artt. 50 e 50bis del DL 24 giugno 2014 n. 90), prevede la possibilità di un periodo di formazione presso gli uffici giudiziari per la durata di 18 mesi per i laureati in giurisprudenza all'esito di un corso di durata almeno quadriennale, in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 42 ter, secondo comma, lett. G) R. d. 30.1.1941 n. 12, che abbiano riportato una media di almeno 27/30 negli esami di diritto costituzionale, diritto privato, diritto processuale civile, diritto commerciale, diritto penale, diritto, processuale penale, diritto del lavoro e diritto amministrativo, ovvero un punteggio di laurea non inferiore a 105/110 e che non abbiano compiuto i trent'anni di età;

Considerato che:
-1 laureati ammessi al tirocinio saranno affiancati a un magistrato affidatario e avranno compiti di studio, ricerca e redazione bozze di provvedimenti; in particolare dovranno svolgere le seguenti attività:
Aree di attività (indicazione orientativa, che potrà essere integrata nell'ambito del progetto, a cura del magistrato formatore):
Attività preparatorie dell'udienza
A) verifica dell'esatta trasmissione da parte della Segreteria di tutti i fascicoli delle udienze del
magistrato formatore, verifica effettuata, previa opportuna formazione, con il controllo del ruolo nei registri informatici (Bruco, Re.Ge. SICP.), dei quali viene offerto sulla postazione di lavoro del tirocinante l’accesso in sola lettura;
B) esame e verifica di completezza degli atti dei fascicoli (verbali delle udienze, originali dei provvedimenti, scritti difensivi delle parti ecc.), acquisizione degli eventuali atti mancanti e loro esame/organizzazione/sistemazione; nonché accesso alla cancelleria della Corte d’Appello, previa opportuna formazione, per il reperimento e la verifica degli atti mancanti, compresa la effettuazione di copia, qualora necessaria;
C) preparazione delle udienze in appoggio al magistrato formatore, con studio dei fascicoli indicati dal magistrato medesimo.
Attività in udienza
Eventuale partecipazione ad attività indicate dal magistrato formatore.
Attività fuori udienza
A) Analisi di sentenze assegnate per il visto e di comunicazioni di appello, discussione con il magistrato formatore per la individuazione di possibili impugnazioni e redazione di bozza dell'impugnazione;
B) studio dei fascicoli per i quali venga richiesto il parere del PG in materia di cognizione o esecuzione penale e in ambito civile e redazione di una bozza del parere;
C) studio dei fascicoli in materia penale internazionale e di esecuzione penale, anche (previa opportuna formazione) con il controllo delle registrazioni nei registri informatici, al fine della redazione della bozza di atti di competenza del magistrato formatore;
D) a richiesta e su indicazione del magistrato formatore, raccolta e selezione di massime giurisprudenziali pertinenti alla fattispecie oggetto del redigendo parere/impugnazione/provvedimento;
E) reperimento ed eventuale stampa di atti o documenti, ove questi siano depositati telematicamente, al fine di una più agevole lettura da parte del magistrato.
Inoltre, in prosieguo di tempo, ulteriormente:
A) approfondimenti su questioni di diritto ricorrenti e/o particolarmente complesse, redazione di sintesi delle posizioni di dottrina e giurisprudenza su argomenti indicati dal magistrato formatore;
B) collaborazione nella creazione, gestione ed aggiornamento dell’archivio di dottrina e giurisprudenza eventualmente utilizzato dal magistrato formatore e/o dairUfficio;
C) massimazione di alcune pronunce del magistrato formatore e/o creazione di abstract dei provvedimenti del magistrato;
D) formazione, unitamente al magistrato formatore, o comunque, in altro modo attuata, per l'utilizzo degli strumenti informatici presenti nell'ufficio quali, ad esempio, SICP, AGI, SIES e altri sistemi sviluppati per il settore penale;
E) partecipazione ai corsi della formazione decentrata, ivi compresi quelli in tema di digitalizzazione del processo penale.

All’esito dell’ammissione sarà predisposto un apposito progetto formativo e saranno precisate le modalità di frequenza concordate con il magistrato affidatario.
Il magistrato formatore integrerà il progetto formativo, anche specificando le modalità di frequenza concordate.
Le ore di presenza in Ufficio (entrata/uscita) e le attività svolte dal tirocinante saranno annotate in un quaderno che verrà sottoscritto mensilmente dal magistrato affidatario.
Al termine del tirocinio verrà redatta dal magistrato formatore e trasmessa al Procuratore Generale una relazione sull'esito del periodo di formazione, esito che, se positivo, costituirà titolo per l'accesso al concorso per magistrato ordinario, a norma dell'art. 2 del D.L.vo 160/2006 e successive modifiche.
All’esito del tirocinio sarà rilasciata, altresì, un’attestazione della frequenza del tirocinio corredata da breve relazione del magistrato affidatario.
-I tirocinanti sono tenuti a rispettare i seguenti obblighi:
1. seguire le indicazioni del coordinatore e dell’affidatario, facendo riferimento a costoro per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o altre evenienze;
2. rispettare gli obblighi di riservatezza e segreto in relazione a notizie e dati di cui vengano a conoscenza durante lo svolgimento del tirocinio;
3. rispettare le norme in materia di igiene e sicurezza;
4. rispettare le disposizioni di cui al DPR 16 aprile 2013 n. 62. “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del D. Lgs 165\01”;
5. rispettare gli orari concordati con il magistrato affidatario;
6. astenersi dallo studiare fascicoli o seguire udienze relative a cause in trattazione davanti al magistrato affidatario provenienti dallo studio legale ove eventualmente svolge o ha svolto pratica forense;
7. indicare all'affidatario ogni altra situazione di incompatibilità. Considerato, inoltre, che:
il tirocinio potrà essere interrotto nel caso in cui siano violati gli obblighi di cui sopra, per il venir meno del rapporto fiduciario e per sopravvenute esigenze organizzative.
- in caso di domande superiori ai posti disponibili la selezione avverrà secondo i seguenti criteri: a) media più alta nelle seguenti quattro materie: diritto penale e processuale penale; b) voto di laurea più alto; c) frequenza della Scuola di Specialità in corso o già compiuta; d) svolgimento della pratica forense (in corso o già maturata); e) colloquio informativo con la Commissione per i tirocini formativi istituita dal Procuratore della Repubblica;
- il tirocinio potrà essere compiuto contemporaneamente alla frequenza della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali o allo svolgimento della pratica forense o notarile, garantendo la presenza presso l’Ufficio per almeno venti ore settimanali in orari da concordare con l’affidatario.

Informa che:
il magistrato Coordinatore dei tirocini è il Sost. Procuratore generale dr. Antonino PATTI e che il tirocinio potrà essere interrotto nel caso di violazione degli obblighi sopra indicati, per il venir meno del rapporto fiduciario e per sopravvenute esigenze organizzative.
DISPONE
la presentazione della domanda da parte del tirocinante può avvenire in ogni momento, seguendo le indicazioni fornite dalla circolare del Ministero m-DG DOG prot.n. 272258 del 27 dicembre 2021. Tale circolare prevede l'inserimento delle domande di tirocinio ex art.73 d.l. 69 del 2013, e delle relative borse di studio, a partire dal 17 gennaio 2022, a cura degli aspiranti, nella nuova piattaforma, collegandosi al sito internet del Ministero della Giustizia al link https://tirociniformativi.giustizia.it/tirocini-formativi/login.
Per l’inserimento della domanda occorre seguire le istruzioni del manuale d'uso ed è necessario essere provvisti di Spid.
Successivamente il tirocinante sarà convocato per il colloquio informativo con il Sost. Procuratore Generale dr. Antonino PATTI che delibera sull'ammissione. Con la comunicazione dell’ammissione al tirocinio viene fissata la data di inizio dello stesso.
Ogni ulteriore informazione può essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica : pg.caltanissetta@qiustizia.it
Il presente bando viene pubblicato sul sito internet della Procura Generale di Caltanissetta http://www.pg.caltanissetta.qiustizia.it/ affisso negli spazi autorizzati degli Uffici Giudiziari nisseni, e comunicato al Presidente del Tribunale di Caltanissetta, ai COA del distretto, alle Università degli Studi di Giurisprudenza siciliane e alle Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali delle sedi precedentemente indicate, ai Presidenti delle Camere penali del Distretto; all’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia.
Caltanissetta, 24/01/2022
Il sost. Proc. Gen. coordinatore Dott. Antonino Patti
Il Procuratore Generale Dott.ssa Lia Sava

File allegato - formato PDF (78Kb)

Gli orari di apertura al pubblico, come orientarsi nel palazzo, la dislocazione degli uffici della Procura della Repubblica e tutto il personale.

In questa sezione si trovano i moduli in uso presso le cancellerie, utili al cittadino ed ai professionisti.

In questa sezione, l'utente può esprimere il gradimento del sito ed eventuali suggerimenti.


Contatti